Marcus Lindblom: Nintendo bloccò la pubblicazione del libro su Earthbound

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Marcus LindblomEarthbound Polygon“Quando ci occupammo della localizzazione, decidemmo di dare un tocco di America al titolo, perchè era ciò che gli sviluppatori volevano. Non volevano una semplice traduzione. C’erano un sacco di elementi che non erano di facile interpretazione, e ci venne data la libertà di inserire un po’ di humor americano nel mood del gioco, e il risultato è stato stupefacente. Dopo tutti questi anni le persone continuano a trovarlo affascinante”“Ho realizzato preso che c’era una grandissima e rumorossima fan base. Circa un anno e mezzo fa, mi racai al PAX e mi diressi vero lo stand di Fangamer e dissi che avevo lavorato al gioco. Ne rimasero molto colpiti. Avevano voglia di sentire qualcosa di più sul mio contributo al gioco.”Non è mai stata mia intenzione guadagnare danaro dal libro. Volevo soltanto ricavare abbastanza soldi per pagare i costi della pubblicazione. Era qualcosa pensato e diretto a tutti i fan del gioco. MI sono sembrati così interessati e appassionati al gioco dopo tutti questi anni. Pensavo che, bene o male, dovessi loro qualcosa”Ci sono un sacco di cose che penso che loro potrebbero apprezzare, come ad esempio perchè certi personaggi dicono qualcosa, perchè certe cose hanno un determinato nome o cose simili. Quella era il mio obiettivo originale. Dare ai fan qualcosa che gli potesse dire come fu localizzato il gioco.”“Devo moltissimo a Nintendo. Mi hanno dato la possibilità di entrare nel business dei videogiochi. Non voglio fare niente che possa nuocere loro o possa non piacerli. Volevo solo scrivere riguardo le cose curiose del gioco che penso potessero interessare i fan. Ma non ho nessuna intenzione di dar fastidio a Nintendo.”“… Non è qualcosa sulla quale io posso speculare. Tutto ciò che posso dire è che io sono quella persona che è andata da Nintendo per vedere se si potesse fare qualcosa riguardo al libro, pensando di poter ottenere il loro permesso. Glielo chiesi e loro mi risposero che non potevo farci niente.”“Il mio obiettivo è sempre stato quello di onorare il gioco, i suoi fan e la creazione di Itoi. Onorerò il desiderio di Nintendo e non scriverò nessun libro a riguardo, ma so che la community vuole sapere qualcosa di più sul gioco e continuerò a informarli senza scopo di lucro.” 

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