Che quella di oggi fosse una giornata partita male per Nintendo lo si era capito molto presto questa mattina quando l’azienda ha rivisto al ribasso le previsioni per l’anno fiscale.
Era naturale aspettarsi dunque, oltre alla marea di articoli speculativi apparsi in rete, anche un concreto contraccolpo finanziario in borsa.
Ebbene le azioni Nintendo hanno perso 2.68 punti, ovvero 14.92%, solo nella giornata di oggi.

Una perdita dannatamente brusca, capace di annullare per intero i benefici visti una decina di giorni fa per via della liberalizzazione della vendita delle console in Cina.
Ancora una volta vogliamo dissuadere chi si volesse buttare sul treno del “Nintendoom”, vista che la condizione di salute dell’azienda è stata ripetutamente confermata negli ultimi tempi, certo però è che non si può negare l’impatto emotivo (quello economico lo lasciamo gestire a Iwata questa sera quando andrà a dormire) di una situazione simile.
Fonte: Kotaku