Nintendo dovrà rinunciare all’1,82% di ogni 3DS venduto causa violazione di un brevetto Tomita Technologies

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Il giudice americano Jed Rakoff (invero un nome badass) ha dichiarato lecite le rimostranze della ditta Tomita Technologies International Ltd. sull’uso dei sistema di fotocamera integrato nella console, certificato come un loro brevetto.

Come si può vedere da questo documento, i tribunali sono stati chiamati in causa dal febbraio scorso, ma solo un mese fa, l’11 Dicembre 2013, il martello delle giustizia è stato mosso contro Nintendo: fino alla fine della vita della portatile di successo, Nintendo dovrà destinare l’1,82% degli introiti derivanti dalla sua vendita (partendo dall’ingrosso) a Tomita.

È da capire se la sentenza sia retroattiva o meno, perché in caso contrario il “danno” subito da Nintendo si rivelerebbe piuttosto contenuto.

Fonte: Kotaku – Law360

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