Nintendoomed? piuttosto Sonydoomed!

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Nintendo

è una società importantissima per il Giappone, soprattutto, e notoriamente, perché ha sempre avuto alle spalle un grande capitale e moltissima liquidità. Per chi non ne capisce molto vuol dire che ha molti soldi disponibili da spendere per investimenti, in caso di politiche fallimentari. Ciò che invece si dice nell’ambiente del gaming è che Nintendo sia destinata a fallire perché fa solo videogiochi, ma questo è un falso mito “di chi ci vuole male”. Sono moltissime le persone che lo ritengono vero, tant’è che lo slogan “Nintendoomed“, che banalmente si potrebbe tradurre con “Nintendo è perduta“, viene citato spesso per identificare lo stato della compagnia, ma non ci si focalizza sugli aspetti economici, bensì si giudica Nintendo per le sue trovate un po’ gimmick (giocattolose/gadgettistiche) e la sua difficoltà nel sopravvivere nel mercato vista l’ascesa del gaming mobile a discapito della grande forza portatile della casa di Kyoto. Tutto questo pensiero viene poi traslato sulla situazione economica, giudicandola disastrosa, ma è veramente così?

Macroaxis è uno strumento di investimento finanziario che prende in esame le prestazioni di un’organizzazione per determinare se una compagnia è finanziariamente al sicuro. Utilizzando questo strumento, si è giunti alla conclusione, e scoperta, che Nintendo ha solo il 22% di possibilità di fallire. A questo punto non solo il falso mito è facilmente smascherabile, ma ci si domanda come sia la situazione dei colossi Sony e Microsoft.

Come molti sanno sia Sony che Microsoft sono della multinazionali che fanno moltissimi prodotti, dai pc ai tablet passando per le console, ed in caso di Sony c’è una varietà ben più ampia che comprende il lato musicale e televisivo. Microsoft ha solamente l’1% di possibilità di fallimento, grazie alla sua divisione del software, ovvero quella che si occupa di Windows. Anche qui molti saranno sorpresi, viste le malelingue che spesso contornano i lanci degli ultimi sistemi operativi Microsoft come Windows 8, ma la divisione che si occupa di farli è davvero molto solida. È così solida che Microsoft può permettersi di andare in perdita con il progetto Xbox, perché globalmente è in attivo, ma se facesse solo videogiochi dovrebbe decisamente rivedere le sue politiche.

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Alla fine, metaforicamente, e ironicamente, la situazione è questa

Per quanto riguarda Sony bisogna prima dire che in molti hanno saputo che di recente la compagnia ha attraversato dei momenti di difficoltà e non è affatto in salute, e non parliamo solo del lato gaming in termini di vendite, parliamo della vendita di una delle sedi centrali e del restringimento delle divisioni in modo da contenere le perdite; per questo la compagnia punta molto sul successo di Playstation 4. Utilizzando lo strumento Macroaxis risulta un 78% di possibilità di fallimento nei prossimi due anni, secondo i risultati finanziari di oggi ovviamente.

Dunque non solo il dato è maggiore di Nintendo, ma è oltre tre volte tanto, insomma la prossima volta che si sente la solita storia di Nintendo destinata al fallimento, o alla fine di SEGA, ricordiamoci tutti che le cose stanno davvero diversamente.

Fonte: WiiuDaily

 

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