Com'è

Com’è – The Legend of Zelda: Wind Waker HD

Pubblicato il
30 Ottobre 2013

Ormai sono trascorsi diversi giorni dall’uscita di The Legend of Zelda: Wind Waker HD e molti di voi avranno già esplorato in lungo e in largo l’oceano assieme a Link , altri invece saranno ancora indecisi sull’acquisto.

Insomma, vale la pena prendere un remake di un gioco che ha più di dieci anni o la grafica HD e le piccole migliorie per uno dei capitoli più amati e allo stesso tempo discussi della serie ne giustificano da soli l’acquisto?

Da quanto si legge in rete dalle recensioni, sembra che Nintendo sia riuscita a ridare lustro in maniera più che dignitosa a Wind Waker, rendendolo perfino un must have per Wii U.

Ad esempio, secondo DarkStation la cosa che sorprende oltre agli aggiornamenti grafici e di gameplay è il fatto che Wind Waker HD possa competere con qualsiasi altro gioco disponibile attualmente nel mercato. La storia è affascinante, i personaggi entrano nel cuore, e il gioco continua ad essere una delle migliori avventure 3D. Con la mancanza di killer application su Wii U, The Legend of Zelda: Wind Waker HD è uno dei pochi grandi giochi al momento disponibili“. Voto: 5/5.

Entusiasta anche il recensore di Nintendo World Report in quanto afferma che “Wind Waker HD è un eccellente remake di un gioco fantastico. Prende il meglio e il peggio dell’esperienza e li migliora entrambi. Rende un gioco già spettacolare ancora migliore. Non è un compito facile, ma il primo remake HD di Nintendo è giunto tra gli scaffali in maniera così grandiosa che vorresti lasciargli rifare con lo stesso spirito altri giochi classici. Se non hai mai giocato prima a Wind Waker, abbandona qualsiasi altra cosa e gioca a questo gioco. Non ci sono sostanziali differenze che vi porteranno a giocarlo di nuovo se vi siete già divertiti in passato, ma se avete voglia di rigiocarlo, i tuoi caldi e sfocati ricordi saranno ancora intatti con Wind Waker HD“. Voto: 10/10

Secondo il recensore di IGNcome fan di vecchia data, non avrei potuto chiedere un trattamento migliore. The Legend of Zelda: The Wind Waker HD resta un meraviglioso gioco pieno di sorprese uniche e meravigliose che mi fanno ricordare perché è uno dei migliori Zelda in 3D. Se non avete mai affrontato questa stupefacente avventura marina, la versione Wii U offre il modo definitivo per assaporare una storia affascinante ed elegante allo stesso tempo“. Voto: 9.8/10

Infine secondo Destructoidil suo senso di colore e ottimismo, l’enorme eccentricità del suo mondo oceanico, la vibrante sensazione di vita e emozioni permeano questo particolare gioco più di ogni altro episodio di Zelda. C’è qualcosa che giace in maniera speciale e innata nel cuore di questo gioco, qualcosa di estremamente gioioso che ai fratelli della serie manca. Con questo non dico che gli altri Zelda non siano buoni o perfino migliori per certi aspetti, solamente non hanno lo stesso magnetismo e personalità di Wind Waker. Ecco perché questo è il mio preferito della serie, anche se non posso dire che sia il migliore.
Infatti, The Legend of Zelda: The Wind Waker soffre di alcune meccaniche antiquate, le sue basi non sono invecchiate con la stessa grazia della sua estetica. La sua pesantezza e alcuni rallentamenti di ritmo possono infatti aumentare fino a infastidire. Tuttavia, il menù semplificato e la mappa riescono a facilitare alcuni passaggi ostici, e comunque l’inconfobile carisma di Wind Waker vi impedirà di restare arrabbiati con il gioco per troppo tempo
“. Voto: 8,5/10

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E lo staff di Nintendon invece cosa ne pensa?

Yuri:Personalmente ero scettico sull’acquisto del gioco, in fondo nonostante i miglioramenti grafici e alcune piccole novità stiamo sempre parlando di un gioco del 2002 che la maggior di noi ha giocato e rigiocato. Tuttavia, dopo la prima ora di gioco e soprattutto dopo i primi scontri con i boss, ogni dubbio svanisce, lasciando spazio a meraviglia e stupore, gioia e godimento e tanto divertimento. Varcare gli oceani assieme a Link e sconfiggere ancora una volta Ganondorf è nuovamente una grande emozione e l’unica cosa che si può fare è ringraziare Nintendo per averci (ri)regalato un altro capolavoro.

OsokoTanaka:Una delle più grandi commercialate di Nintendo degli ultimi 30 anni?
Probabilmente sì, ma con che stile.
Tanto di cappello a Nintendo che, nonostante avessi finito non so quante volte Wind Waker all’epoca del cubo, forse 4, o addirittura 5, non ho avuto assolutamente noia a giocarci, anzi, a volte mi son entusiasmato come se fosse la prima volta!
Ma colpa del volere a tutti i costi giocare nelle vesti di ‘Link aragosta‘ e di finire la galleria Minion per cui mi mancavano le foto delle trasformazioni di Ganon marionetta, ho abusato fin troppo del gioco su Gamecube e quindi non posso goderne a pieno. |:
Me maledetto. Invidio da morire chi ci gioca oggi per la prima volta, ma non di certo rimpiango di averne già goduto a suo tempo, anzi, oggi posso vantarmene di averne goduto per ben due volte, perché sì, ancora oggi, è una gioia per gli occhi e per il cuore giocarci.

Cornetto: “Da fan di Wind Waker, non potevo che essere super esaltato all’annuncio della release in HD. E’ vero, è una commercialata bella e buona, ma è pur sempre uno dei giochi Nintendo visivamente meglio riusciti di sempre, che in queste nuova versione risplende ancora di più.
Il gameplay è sopraffino come al solito, le piccole nuove aggiunte sono sfiziose al punto giusto, le aggiustatine qua e là alleggeriscono tutto il sistema di gioco, specialmente nella seconda metà.
In definitiva, mi sento di consigliarlo a prezzo pieno a tutti coloro che ancora non hanno giocato questo giocone, i più navigati, invece, potrebbero trovare eccessiva la spesa necessaria per questa riedizione.

SkullKid: Quando venne annunciato The Legend of Zelda: The Wind Waker HD non ero scettico, ero sorpreso da Nintendo. Nintendo che aveva deciso di spostare parte delle risorse da quello che è sostanzialmente uno dei team più importanti dell’azienda per un remake, che in genere sono svolti da team come Grezzo che hanno bisogno di fare esperienza. Poi ho capito: Nintendo non stava perdendo tempo, stava adottando una strategia ben precisa divisa in due fasi. La prima riguardante lo studio del WiiU come Hardware per testare tecniche e strumenti in vista di Zelda WiiU, di importanza assoluta, la seconda concentrata sul rilancio di WiiU come macchina capace di regalare titoli di grande rilievo, nonostante gli anni sulle spalle. Non ero scettico sull’acquisto, lo volevo. La veste grafica, i nuovi shader, il Miiverse, l’off-tv, tutto splendido, ma la statuetta di Ganondorf, per me nella sua migliore apparizione, fu la ciliegina sulla torta. Solcare il mare di The Wind Waker HD e successivamente immergermi nella profondità del gioco è stato esaltante come la prima volta, anzi di più, perché ora, dopo 10 anni, ne ho potuto apprezzare maggiormente l’incredibile realizzazione e la lapalissiana cura che lo rendono un cartone in movimento che ti fa riscoprire, da adulto, quella meraviglia e spontanea espressività che c’è in ogni fanciullo, che risiede in ognuno di noi.”

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YoshiGreen: “Ai tempi dell’era GameCube ero davvero una persona cattiva. I miei genitori mi misero davanti un catalogo, la mia scelta era tra il cubo Nintendaro e la Playstation 2… scelsi la seconda.
Ancora oggi, a distanza di anni, me ne pento.
Con la riedizione in HD è stata data la possibilità a chi, come me, ha saltato questo meraviglioso titolo di rigiocarlo con questa nuova e splendida veste grafica.
Che dire, mi sono innamorato subito del titolo, lo stile grafico è qualcosa di sublime.
Le parti di navigazione, da molti ritenute noiose, per me sono state semplicemente fantastiche, ogni 2 minuti si trovava qualcosa di nuovo da esplorare.

Ho apprezzato tantissimo pure il paddone, per una volta, che mi permetteva di cambiare strumenti, mappe e altre cose senza dover continuamente mettere in pausa.
Davvero tutto fantastico MA… il MA c’è sempre…
Bello il titolo, si… ma è pur sempre un titolo del 2002: l’ho apprezzato ma non ha risollevato le vendite di una console in estrema difficoltà: per quanto altri confidassero nel titolo come salvatore della console, erano ben chiari i limiti di un remake come questo come impatto sul mercato.
Non lo consiglierei assolutamente a chi l’ha già giocato e rigiocato, lo straconsiglierei a chi se l’è perso ai tempi dell’uscita dell’originale.
A parte questo.. torno a giocarci e a farmi gli autoscatti TROPPOFIGHI”

Vampirolol: “Arrivati a questo punto nessuno leggerà il mio parere per cui posso dirlo: Wind Waker sopravvalutato! A parte gli scherzi, Wind Waker ha un posto nel mio cuore ma è anche un bel “fignano” come diciamo nel parmense. Perchè la cura maniacale dei dettagli, lo stile grafico imbattuto e le musiche indimenticabili ne hanno fatto una pietra miliare. Queste cose lo rendono accattivante… ma Wind Waker ha dei gran difetti! Mi riferisco alle parti noiose, lente, e ai dungeon più deboli di tutta la serie. E la versione HD non lo rende perfetto ma lo migliora senza dubbio: basta davvero velocizzare qualche animazione e aggiungere una vela per cambiare faccia al gioco; faccia che finalmente possiamo fotografare per spammare su Miiverse! Per cui un gioco fantastico che nessuno dovrebbe perdersi.”

Elflum: “Probabilmente ci si aspetta un nuovo Zelda ogni giorno, come medicina al male di vivere. La mossa del remake è di conseguenza angosciante. Giusto il tempo di prendere in mano il Gamepad e la frustrazione diventa il rimorso che provi per aver sgridato il tuo cane che vive la sua vita impreziosendo la tua, dopo che magari ha rotto un oggetto a te caro. Ci vuole poco a capire che Wind Waker HD è quello stesso rimprovero, lanciato però da Nintendo verso quella utenza che non era ancora pronta a far entrare fra le proprie esperienze formative un gioco che è più vivo della vita stessa, che ti fa conoscere colori che non conoscevi. Ancora oggi quei colori non vanno via, sono diventate le frecce luminose dell’exit a un mondo fatto di colpi di mitra e damigiane di sangue. Link nel suo mutismo irragionevole siamo noi, che nella nostra vita di tutti i giorni ci affidiamo a una barchetta per raggiungere isole di cui abbiamo solo sentito parlare. Questo è quello che ricevi: Un gioco vecchio dieci anni che sorprende come se fosse uscito… Domani. Quindi mi sento di consigliarlo alla stirpe futura perché l’immortalità è di pochi, e fra quei pochi c’è Wind Waker“.

Pittanza: Wind Waker è un titolo magico per diverse ragioni, molte delle quali non contemplano nemmeno l’analisi del gioco: l’annuncio, le critiche al primo trailer, l’attesa, le meccaniche atipiche, la certificazione del passaggio di consegne tra Miyamoto e Aonuma dopo Majora, la limited che non lo era per niente (almeno in Italia), l’aspetto fumettoso in stile Ghibli, l’espressività commovente di Link nelle prime scene mostrate al pubblico…
Non sono tanti i giochi in grado di generare un simile numero di reazioni ed emozioni prima ancora di finire nella console: anche solo per questo vale la pena riservare un piccolo angolo nella propria memoria a questo titolo e approfittare della scelta di Nintendo di ripetere, dieci anni dopo, il valzer delle critiche, del confronto, dell’attesa, delle emozioni.
Tempo addietro, in altre situazioni e con qualche anno in meno, avrei detto: “Chi non è Nintendaro dentro non potrà mai capire”.
Forse in questo momento, godendomi le meraviglie della prima riedizione HD mai realizzata dalla casa di Kyoto, mi rendo conto di come quei pensieri così semplici e in un certo senso ingenui possano rivelarsi attualissimi e pieni di significato quando con le mani, oltre che alla dura plastica, si percepiscono la dedizione e la cura infuse in questa opera rinnovata.
Buon anniversario, Link.

E voi invece cosa ne pensate? Lo avete apprezzato o lo avete trovato un remake inutile? Diteci la vostra!