Alla Nintendo si stavano cercando nuove forme di intrattenimento. Tanto per cambiare. Quel dì, un dì imprecisato di un mese freddo, tutto era pronto. Il gioco stava per uscire. Luigi, nella sua nuova avventura, finalmente nel ruolo di protagonista, ma mancava ancora qualcosa.
“Signori”, disse Yamauchi, “vogliamo trovarla o no sta benedetta arma da dare a Luigi? Con cosa si potrebbe catturare un fantasma? Via al brainstorming!”
“Con un retino”, disse un bambino con la frangia a punta e una maglietta rossa.
“Diamogli un cannone”, disse Samus sciogliendosi la chioma fluente.
“Ma che ci salti sopra, quello sfaticato! Non è mica Wario!”, disse Mario.
“Un arco?”, propose Toon Link.
“Ma che vi salta in testa?” disse Yamauchi.
“Una spada?”, provò Roy.
“No”, disse Link, “diamogli una bomba”.
“Sì, e facciamo venir giù tutta la Magione!” disse Bowser. “Oppure gli insegno il mio alito di fuoco!”.
Ruttò.
“Mi viene da piangere”, disse Yamauchi.
La riunione continuò nel silenzio totale. Ognuno guardava un punto fisso cercando di scorgere nuove idee sui riflessi della tavola rotonda.
Un rumore infernale si propagò per tutta la sala, rimbombando minaccioso. Un suono di macchinari aspiratori manovrati da inservienti lungo il corridoio esterno. Tutti tesero le orecchie e si ridestarono dal torpore. Il rumore si avvicinò sempre di più, finché la sagoma aprì la porta ed entrò.
“Ci metto poco”, disse la signora ecuadoregna.
La moquette frusciava appena, coperta dal frastuono del motore, divorata dalla piatta bocca del mostro elettrico.
“Ho trovato!” disse Luigi. “Che ne dite di un bazooka? Ho sempre sognato di avere un bazooka”.
Yamauchi facepalmò doppiamente, e tutti gli altri in coro, e così quel dì venne decisa la nuova fantastica arma di Luigi. Non era un bazooka, certo, ma valeva tutti i soldi che il professor Strambic aveva richiesto per la sua produzione. La parte difficile fu capire quale “chotto chotto” volesse dire “va bene” e quale volesse dire “mi dispiace ma la vostra cifra non è abbastanza”, e distinguere lo “tsuka tsuka” di “sarò ben felice di lavorare con voi” da quello di “preferirei conversare in privato con tua madre”. Ma, dopo aver superato queste incresciose barriere linguistiche, il Poltergust 3000 fu finalmente messo in costruzione. Ci volle un giorno intero, ma la mattina dopo Luigi’s Mansion era sugli scaffali giapponesi, grazie alla genialità di Strambic e alla sua personalissima visione del mondo:

A proposito, Strambic è sempre tutto contento, ma siamo sicuri che Luigi c’abbia sbatta di ripulire un maniero brulicante della peggio gang di ectoplasmi? A Mario sembrava andare di buon grado, lanciarsi nelle galassie in groppa a Yoshi a papparsi di tutto e defecare scheggestella, e diciamocelo l’avventura nel suo insieme è qualcosa di glorioso, ma Luigi? Perfino quando è protagonista è relegato a ruoli da fanalino di coda. Mentre salva un paesello dall’oscurità, Mario trae in salvo l’universo e, non contento, pure la principessa Peach e come se ciò non bastasse nel frullatore butta anche una manciata di Bowser e i suoi scagnozzi. VI SEMBRA EQUO? Non abbiamo mai pensato che anche Luigi potesse avere le sue…
…
…
…
…
ASPIRAZIONI
wait
ah, Nintendo
ora ho capito
haha
ho capito. Now I get it.
Ma parliamo del GIUOCO!
2HORRORÈ agghiacciandeeeaaah
– Antonio Conte su Luigi’s Mansion
Io hoppauraaaaah!
– Sempre lui
Poltergust 5000Le novità principalil’aggiunta del multiplayer
spaventol’engine svolge un lavoro egregioun piccolo diorama dietro lo schermo
Se ora vi prende la voglia di gridare al mondo “EHY MA DROGHY HA DETTO CHE LUIGI E’ FOTOREALE CIOÈ FOLLIA!” si vede che non avete letto bene. Rileggete.
A proposito di ombre, non voglio spoilerare nulla, sappiate solo che l’uso che questo gioco ne fa è a tratti magistrale e, sebbene classico, geniale. Le animazioni sono eccellenti, i rimbalzi, gli scontri, l’ondeggiare dei corpi soffici e soprattutto i movimenti di Luigi hanno un realismo e una fluidità sorprendenti, sempre nell’ambito di quel suo stile nintendoso.
Scordatevi i salvataggicacchio di cane
“Signorina Poppins, tsuka tsuka yobo yobo mmmm chotto chotto iiih eeh suke suke!”
E così oggi in giro per il mondo c’è un piccolo Strambic Poppins, ma almeno l’aspirapolvere di Luigi è bigger on the inside! Grazie per il tuo sacrificio, Mary.
PERCHÈMa insomma, a me mi piacie Luigi’s Mansion 2?right away
C’è qualcosa, non so cosa, che mi impedisce di dare un voto più alto a questo gioco. Saranno le cose dette, saranno i difetti nel loro insieme, sarà il back-tracking che comunque eccessivo non è, ma al livello del primo LM, pur essendo un ottimo sequel, secondo me non arriva. Quello che più fa dispiacere, in un contesto tecnico così incredibilmente riuscito, sono gli inspiegabili, enormi cali di framerate, i salvataggi non proprio handy e un livello (la fabbrica degli orologi) che proprio non mi è piaciuto. Per questi motivi è stato molto difficile per me trovare un voto adeguato a questo titolo. Ero partito con l’idea di affibiargli un bel nove, poi mi sono irreversibilmente inclinato verso l’otto e mezzo. Ma sapete cosa? Se dessi otto e mezzo a ‘sto gioco sarebbe come se dicessi che in effetti non me ne frega molto della brutta roba sopra descritta. E invece conta. E un multiplayer non proprio esplosivo è la ciliegina.
La cosa che mi ferisce di più E’ CHE IO TI AMAVO, LUIGI’S MANSION, IO TI HO DATO TUTTO, I MIEI SOLDI, I MIEI
Vabbè, basta.
Pro
Stilisticamente delizioso · Molto rigiocabile
Contro
Salvataggi scomodi · Cali di framerate vistosi · Multiplayer non entusiasmante
LA CORTE SI ESPRIME.

Potrebbe essere il primo della classe ma non si applica.